Il mio sito appare nei risultati dei motori, ma non sto avendo i risultati di traffico sperati.
Il servizio KeyPosition offre grandi vantaggi ad un costo contenuto, ma per utilizzarlo al meglio occorre tener presente che la scelta delle parole chiave è fondamentale: parole chiave troppo generiche o troppo specifiche non hanno alcuna utilità. E' perfettamente inutile tentare di acquisire traffico usando termini troppo generici, come "gratis" "shopping" "sesso" "mp3" "hotel" in quanto sarebbe difficile posizionarsi nelle prime pagine. Abbinandoli ad altri termini realizzando una "frase chiave" più specifica si possono ottenere posizionamenti migliori. In quest'ultimo caso si otterranno forse meno visite ma sicuramente queste saranno qualitativamente migliori. Piuttosto che usare "shopping", ad esempio, sarà preferibile accoppiare il termine con altri relativi ai prodotti trattati, ad esempio: "shopping videogiochi playstation" o meglio ancora "vendita online videogiochi playstation".
Ho acquistato il servizio da mesi, ma il mio sito continua a non comparire nei motori.
KeyPosition garantisce una iscrizione manuale professionale ai principali motori italiani e mondiali. In caso di mancata indicizzazione da parte di alcuni motori, per una certa percentuale di casi "fisiologica", la registrazione viene reiterata nel rispetto della policy dei motori di ricerca. Esistono però degli elementi "tecnologici" che se presenti nel proprio sito web, possono ostacolare il processo di indicizzazione come ad esempio frames, tecnologia flash, piattaforme dinamiche (php, asp, jsp etc..). Nel caso si riscontrino problemi di indicizzazione per un sito che utilizza queste tecnologie, è consigliabile acquistare una delle soluzioni KeyPosition (BEST e ULTRA) che prevedono l'ottimizzazione del sito. Esistono poi delle "tecniche" non gradite ai motori che possono portare alla penalizzazione del sito e conseguentemente alla sua "esclusione" dall'indice: testo invisibile, ripetizione eccessiva di parole chiave nel testo, utilizzo di parole chiave non attinenti al contenuto della pagina inserite con l'unico scopo di "attrarre" i visitatori, adesione a programmi di scambio link di scarsa qualità etc. Aruba non risponde in alcun modo della mancata indicizzazione o della penalizzazione di siti che attuano queste tecniche.
Il mio sito non compare su Yahoo o Virgilio!
Le Directory si distinguono dai motori di ricerca perché i siti presenti nell'archivio vengono recensiti da persone e non da un software. In pratica, solo i siti che a giudizio dei redattori "meritano" di entrare nella directory vengono poi effettivamente inseriti. KeyPosition garantisce un'iscrizione manuale professionale ma non l'effettivo inserimento negli indici delle Directory. Inoltre, per alcune tipologie di siti è previsto il pagamento di una somma consistente per entrare in certe directory. Consigliamo la lettura di consigli e avvertenze per il corretto funzionamento del servizio.
I meta tags vengono tradotti dai motori di ricerca stranieri? Come fare a visualizzare la descrizione del sito in inglese nei motori di ricerca inglesi e nei motori italiani in italiano?
La soluzione ottimale è predisporre pagine distinte, meglio ancora se su domini distinti.
Le iscrizioni sono destinate a motori/directory nazionali e internazionali, che lingua si deve usare per le descrizioni, nonché per le Keywords al fine di non essere inglesi in italia o italiani in Inghilterra?
Gli spider dei motori di ricerca, se il sito risulta essere "search engine friendly" (ovvero consenta ai software inviati dai motori di poter prendere visione correttamente di tutti i contenuti del sito), una volta arrivati sul sito tenderanno a visitarne e memorizzarne tutte le pagine; se un sito presenta versioni in più lingue, i motori indicizzeranno tutte le pagine e tenderanno a fornire, per una ricerca in inglese, le pagine con contenuti in inglese; per una ricerca in francese le pagine in francese, per una ricerca in tedesco le pagine in tedesco e così via. Chi punta a mercati stranieri che non siano di sola lingua inglese farebbe bene a tenere in considerazione, proprio per i motivi appena citati, versioni del proprio sito anche nelle altre lingue principali (tedesco, spagnolo, francese...), visto che alla fine ciò che conta è la lingua utilizzata dal navigatore per cercare nei motori. Le ottimizzazioni vanno fatte tenendo conto delle lingue di cui si compone il sito: ha poco senso fare un titolo in inglese se il sito è solo in italiano e viceversa, non si otterrebbero vantaggi concreti. Questo per quanto riguarda i motori. Per quanto riguarda gli indici (come Yahoo, Virgilio ecc. ecc.), dove i siti sono visitati da redattori in carne ed ossa, saranno questi a decidere titoli e descrizioni per i siti proposti: gli editori di Yahoo Italia recensiranno solo la versione italiana del sito, quelli di Yahoo Deutschland solo quella tedesca, gli editor di Yahoo UK solo quella inglese... Ultima variabile da tenere in considerazione è anche la lingua in cui l'utente cerca: se un utente tedesco cercherà su google Deutschland una frase tipo "spaghetti al pesto", molto facilmente le risposte saranno tutti siti italiani su questo argomento, visto che le parole chiave inserite sono in italiano.
E' possibilie limitare l'iscrizione del sito nei motori di ricerca di determinati paesi?
Non c'è motivo di compiere un'operazione del genere. I principali database servono motori di tutto il pianeta, che spesso filtrano i propri risultati in modo da mettere in evidenza quelli nella propria lingua. In ogni caso, difficilmente un documento in italiano apparirà in testa ai risultati per una ricerca in lingua francese o tedesca. Le limitazioni eventualmente sono nell'altra direzione: alcuni indici (directoyry) accettano esclusivamente siti in lingua. Ad esempio, il Trovatore, Virgilio, Lycos Directory accettano solo siti che abbiano almeno una sezione in italiano.
Ci sono caratteri che non sono accettati per la creazione dei meta tag?
No, ma non ha alcuna utilità inserire caratteri particolari.
Quali sono le strategie per un posizionamento ottimale?
Il posizionamento è un'attività complessa, ma per ottenere risultati soddisfacenti spesso è sufficiente l'adozione di alcuni semplici accorgimenti:
a]
Dotare la pagina di un buon titolo, che contenga una o due frasi chiave importanti. Da evitare titoli di lunghezza superiore a 70 caratteri e l'uso di termini troppo generici. Il titolo non deve essere una serie di parole chiave separate da virgola, ma fornire informazioni in modo da attirare l'attenzione dell'utente e spingerlo al click.
b]
Evitare pagine prive di testo: ai motori piacciono i contenuti. Una breve presentazione dei prodotti/servizi o delle informazioni reperibili sul sito è essenziale ad un buon posizionamento.
c]
Meta tag: non fanno certamente magie, ma continuano ad essere utilizzati da alcuni importanti motori (es. il circuito Inktomi), quindi restano di grande importanza. Consigliamo l'uso di due Meta Tag in particolare: il META KEYWORDS ed il META DESCRIPTION. Con il primo si indicano i termini "rilevanti" per il sito, con il secondo si fornisce una breve descrizione che apparirà sotto al listing fra i risultati delle ricerche. Il servizio KeyPosition prevede l'invio di Tag ottimizzati per un miglior risultato.
d]
Evitare, quando possibile, l'uso di tecniche che possano ostacolare una corretta indicizzazione (Frames, Flash, contenuti dinamici, javascript etc) e l'uso del META REFRESH tag, sgradito a molti motori (questo tag serve a reindirizzare automaticamente un utente su un'altra pagina).